RECORD
Sharm el Sheikh - 3 Novembre 2007
Nuovo record Italiano - CNF -60 m
Durante i Campionati del Mondo di Apnea Aida ho nuovamente ritoccato il record Italiano in assetto costante senza attrezzatura portandolo alla quota di -60m.
Questa prestazione mi ha inoltre permesso di ottenere un inaspettato 4° posto in classifica mondiale per questa disciplina.
I giorni di gara ai mondiali sono stati molto emozionanti ed è stato un ottimo momento per imparare dai grandi nomi dell’apnea.
Il tempo non è stato dei migliori onde e corrente hanno portato i giudici ad annullare il primo giorno di gara.
Il giorno seguente gli atleti sono stati cauti,infatti, molte dichiarazioni sono state inferiori ai massimali fatti in allenamento.
Festeggiamenti ...
Ora non resta che godersi il risultato condividendo la gioia con tutti coloro che sono stati di sostegno durante i mesi di allenamento.
Questa sezione vuole essere un omaggio a tutti gli amici per dire loro grazie e che senza la loro disponibilità nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile.
GRAZIE AMICI MIEI !!!!
La gara...
Dopo un lungo periodo di assenza dal mondo delle competizioni devo ammettere che l’emozione era fortissima.
In naturale nervosismo pre-tuffo era alto, ma contemporaneamente smorzato dalla consapevolezza di aver lavorato duramente e bene durante le sessioni di allenamento.
Inoltre in allenamento sono sceso molte volte oltre i 52 metri perciò il tuffo era assolutamente alla mia portata.
Così è stato la partenza fluida, dopo le solite otto bracciate inizio la caduta verso i 30m e poco dopo vedo i riferimenti che indicano l’arrivo del piattello.
Prendo il testimone viro e in 15 bracciate guadagno la superficie.
Eseguo lucidamente il protocollo di superficie secondo regolamento.... attendo .... attendo.... ed i giudici confermano il successo con un cartellino bianco.
Ora spazio ai festeggiamenti...
Gli allenamenti..
La preparazione al record e stata suddivisa in tre periodi differenti. Il primo periodo è di preparazione atletica generale per migliorare capacità aerobiche, forza e resistenza.
Nella seconda fase è stato fatto un lavoro di adattamento in acqua (principalmente in piscina) per migliorare le capacità del corpo a lavorare con basse pressioni parziali di ossigeno e alte pressioni parziali di anidride carbonica (lavoro ipossico e lavoro ipercapnico).
Nella terza parte di allenamento inizia il lavoro specifico in mare con tabelle di tuffi che prevedono un incremento graduale delle profondità. Questo consente un buon adattamento alla pressione sempre crescente.
Preparativi tecnici...
Le lenti a contatto...
Per effettuare un tuffo a rana è fondamentale scendere agevolmente e senza interruzioni di ritmo. Se l’apneista non ha la fortuna di poter compensare senza dover portare una mano al naso il tuffo in assetto costante a rana può risultare fortemente penalizzato. Utilizzare un clipnose (stringinaso) può ovviare a questo inconveniente creandone però un altro. Se si usa uno stringinaso non si può più compensare la maschera.
Esistono lenti a contatto particolari con un potere di quasi 200 Diottrie che consentono di vedere agevolmente sott’acqua senza dover indossare la maschera
Grazie agli sponsor Hesham Gabr (CAMELDIVE), Nazareno Notarini (UNCOVENTIONALtraining)
e Vittoria Amati (IMPERIALBULLDOG) per aver creduto in me e nel mio sogno.
Grazie alla mia compagna Antonella e a mio figlio Lorenzo per avermi aiutato a perseguire l’obbiettivo sostenendomi e incoraggiandomi in ogni momento.
Sharm el Sheikh - 20 Luglio 2007 - CNF - 52 m
Il 20 Luglio 2007 ho stabilito il primato italiano di apnea nella specialità di assetto costante senza l’ausilio di attrezzatura.
Di seguito troverete alcune immagini e video che raccontano sessioni di allenamento ed il giorno del record.
GUARDA IL VIDEO
Sharm el Sheikh - 4 Settembre 2008
Mondiali a Squadre AIDA
Record Italiano in Assetto Costante - CWT - 90 m
GUARDA IL VIDEO
http://www.youtube.com/v/gq8NTZo_bqM&hl=it&fs=1
A settembre si sono svolti i Campionati del Mondo di Apnea a squadre AIDA.
Dopo gli incrementi di quota raggiunti nei giorni di allenamento nasce con Davide Carrera l’idea di prendervi parte.
Anche Ilaria Molinari dopo un periodo di lontananza dalle gare ritorna rapidamente a quote importanti e sarà Lei il terzo “membro” del team Italiano.
Ci presentiamo come squadra mista rientrando pertanto nella classifica maschile.
Con Davide decidiamo di annunciare entrambe la stessa quotadi -90m per condividere il RECORD e suggellare il bellissimo periodo di allenamenti fatti insieme.
Ilaria dichiara 60m ...
Le dichiarazioni rispecchiano perfettamente il nostro Team
90 - 60 - 90 ... non potevano esserci misure più azzeccate per una squadra mista.
Il primo a gareggiare nel Costante è Davidino.
Il suo tuffo è calmo e fluido ed in 2’40’’ riporta in superficie il cartellino dei 90m.
Esce alla grande... E’ lucido... esulta per l’impresa ma ritarda di un decimo di secondo nel fare il protocollo di uscita. I giudici irremovibili non convalidano il tuffo. Facciamo ricorso, ma la loro decisione non cambia.
Nel Secondo giorno di gara scende prima Ilaria che nonostante dei problemi ai seni frontali strappa il testimone a 60m e torna in superficie per nulla affaticata e con un gran sorriso. Questa performance lascia presagire possibilità di notevoli miglioramenti.
Parto per ultimo, la tensione è forte anche perchè negli ultimi tre allenamenti che precedevano la gara avevo avuto problemi a compensare oltre gli 80 metri ed avevo girato sempre prima dei 90.
La discesa mi sembra fluida, sento le gambe sciolte nella spinta ed opto per una discesa non troppo rapida.
Intorno ai 45 metri porto le braccia lungo i fianchi ed inizio la caduta ad occhi chiusi concentrandomi esclusivamente sulla compensazione.
Riesco la sciogliere torace e diaframma e mi lascio schiacciare dalla pressione sempre più forte.
Riesco a compensare ancora verso gli 80m, ma intuisco che sarebbe stato impossibile compensare altre volte.
Cerco di rilassarmi e verso gli 87 inizio a sentire dolore alle orecchie, ma appena sollevo la testa per virare vedo il piattello a poche decine di centimetri.
Mi allungo, strappo il TAG (cartellino in velcro) ed inizio la lunga risalita.
Quando inizio a sentire la fatica delle gambe intravedo gli assistenti che mi sono venuti incontro... sono quasi arrivati ... negli ultimi metri mi ripeto mentalmente il protocollo di uscita.
Emergo.... mi aggrappo al cavo guido.... respiro ed eseguo il protocollo.
I giudici sfoderano il cartellino bianco...
ESULTO! Ancora RECORD!
Dedico questo momento ai miei compagni di squadra Davide, Ilaria e Marina con i quali ho condiviso allenamenti, emozioni e momenti di agitazione.
Sharm el Sheikh - 24 Agosto 2008
Record Italiano in Assetto Costante - CWT - 89 m
Nel 2008 ho deciso di allenare la specialità dell’assetto Costante nel tentativo di
sorpassare il record di Alessandro Rignani Lolli che è rimasto imbattuto per 5 anni.
Nel mese di Luglio inizio l’adattamento alla pressione tra i 30 ed i 40 metri grazie al mio amico Walter. L’allenamento consiste in 20 giorni di assidua pesca in Costarica.
Come allenamento è divertentissimo e le difficili condizioni di mare del posto rendono molto proficuo il lavoro sia a livello muscolare sia a livello apneistico.
Il 4 Agosto 2008 inizio la sessione di allenamento profondo a Sharm el sheikh in previsione dei campionati del mondo Aida.
Free Style Company ed Only One Apnea Center sono un validissimo punto di riferimento per gli apneisti e grazie al loro supporto logistico e la predisposizione dei campi di discesa e dei sistemi di sicurezza gli allenamenti si susseguono con efficienza e serenità.
Ho inoltre la fortuna di allenarmi con Luca Barbieri ed il mitico Davide Carrera grande apneista dal quale si può imparare molto ogni giorno.
Mi sento bene e dopo solamente tre settimane decido di prendere parte ad una competizione che precederà i Campionati del mondo a Squadre AIDA.
Il 24 Agosto strappo il cartellino a - 89 metri ed in 2’40’’
concludo con esito positivo il tuffo.
Nuovo Record Italiano!!!!
Tutto il team esulta ... un paio di giorni di relax e poi nuovamente in acqua per preparare i mondiali!
Lo stesso giorno il grande Davide Carrera migliora il suo personale con un bellissimo tuffo a 80 metri.
La serenità del gruppo pone ottime basi per far pensare serenamente ai vicini Mondiali.
Anche questo risultato è stato reso possibile grazie a tutti coloro che mi hanno supportato in questa avventura.
Grazie ai compagni di allenamento Luca, Davide e Guido.
Ancora grazie agli sponsor: Hesham Gabr (CAMELDIVE), Fabio Brucini
(FREE STYLE COMPANY), Nazareno Notarini (UNCOVENTIONALtraining)
e Vittoria Amati (IMPERIALBULLDOG).
PROFILO IMMERSIONE
Sharm el Sheikh - 22 Agosto 2009 - FI - 92 m
Nella settimana successiva al record in assetto costante ho deciso di sfruttare il periodo di
forma per tentare anche il record italiano nella specialità Free Immersion.
L’adattamento alla profondità mi ha permesso di conquistare anche questo primato assai
rapidamente.
Infatti sono bastati 3 allenamenti per verificare che l’impresa era fattibile.
PROFILO IMMERSIONE
Sharm el Sheikh - 15 Agosto 2009 - CWT - 100 m
Il 15 Agosto 2009 ho realizzato un sogno....
sono riuscito finalmente ad immergermi ad una quota a tre cifre.
Primo atleta Italiano a raggiungere la quota dei 100 metri nella specialità in assetto costante...
... mi sento al settimo cielo, anzi al settimo abisso!
I MIEI RECORD
20 Luglio 2007
3 Novembre 2007
Novembre 2007
Novembre 2007
24 Agosto 2008
Settembre 2008
4 Settembre 2008
15 Agosto 2009
22 Agosto 2009
52m Record Italiano in Assetto Costante senza pinne - CNF (omologazione AIDA)
60m Record Italiano in Assetto Costante senza pinne - CNF (omologazione AIDA)
4° Classificato ai Campionati del Mondo Individuali AIDA (Specialità CNF)
10° Classificato ai Campionati del Mondo Individuali AIDA (Specialità CWT)
89m Record Italiano in Assetto Costante - CWT (omologazione AIDA)
Atleta del Team Italiano nei Campionati del Mondo a Squadre AIDA
90m Record Italiano in Assetto Costante - CWT (omologazione AIDA)
100m Record Italiano in Assetto Costante - CWT (omologazione AIDA)
92m Record Italiano in Free Immersion - Fi (omologazione AIDA)
RISULTATI UFFICIALI
20 Maggio 2011
23 Maggio 2011
61m Record Italiano in Assetto Costante senza pinne - CNF (omologazione AIDA)
65m Record Italiano in Assetto Costante senza pinne - CNF (omologazione AIDA)
PROFILO IMMERSIONE
Sharm el Sheikh - 20 MAGGIO 2011 - CNF 61 m
Sharm el Sheikh - 23 MAGGIO 2011 - CNF 65 m
Dopo il 2010 di relax ho deciso di ritoccare il record più datato che ormai reggeva dal 2007
ovvero quello in Assetto Costante senza Attrezzatura.
Questa disciplina è la più dura ma è anche quella che ti permette
di capire realmente le proprie abilità tecniche.
Ad ogni tuffo dopo la faticosa risalita il mio pensiero andava a William Truebridge pensando con massima ammirazione alla performance del suo Record Mondiale.
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